Turismo attivo

Viaggiare per realizzare attività all’aria aperta in spazi naturali

Spesso, le persone desiderano viaggiare per vivere nuove esperienze, o rivivere quelle che già conoscono, visitando luoghi sconosciuti, o ritornando a quelli che già conoscono, per svolgere attività all’aria aperta in spazi naturali, come focus esclusivo o come complemento del proprio viaggio.
Io sono una di queste persone. E tu, lo sei?
Se si, quali attività ricreative a diretto contatto con la natura ti piace fare?
Ami scoprire e contemplare le particolarità di uno specifico habitat naturale per goderti le emozioni che ti danno le sue spettacolari risorse naturali?
Ti piace goderti la natura mentre pratichi il tuo sport preferito?
Sei un avventuriero e lo spazio naturale rappresenta per te una sfida per l’esplorazione? una possibilità per affrontare situazioni di rischio e sforzo fisico?
Scegli di soggiornare e/o di passare qualche giorno in un ambiente rurale per riposare e ritrovare la pace alla fine della tua giornata come turista o come abitante della città?

La Spagna, una meta ideale per stare all’aperto

La Spagna è molto privilegiata a livello climatico. Ha infatti una temperatura molto gradevole durante tanti mesi all’anno, e molta luce, il che favorisce la possibilità di stare molto all’aperto.
Le caratteristiche del suo territorio, con quasi 8.000 chilometri di costa, isole, laghi, fiumi, montagne alpine, altopiani, valli, deserti, colline, grotte, ecc offrono una grande diversità paesaggistica, e la rendono una meta ideale per vivere la natura a 360°, in ogni stagione.
Le numerose strutture e aziende specializzate poi, contribuiscono a rendere il tutto molto semplice, poiché ffrono un’ampia varietà di servizi e proposte di turismo attivo e di conseguenza al viaggiatore non mancano le possibilità per fare attività legate alla natura.
Come dato significativo dirti che la Spagna rappresenta la riserva naturale più grande e meglio conservata del sud d’Europa, con 15 Parchi Nazionali e 47 Riserve della Biosfera, oltre ad essere un luogo unico per l’avvistamento di cetacei e uccelli, essendo collocata geograficamente tra due continenti e in un luogo di passaggio faunistico.
Sebbene questi spazi siano particolarmente protetti, sono facilmente accessibili per le persone, che possono goderseli tranquillamente per praticare attività di osservazione o di turismo attivo.
Per darti una panoramica di possibilità che l’intorno naturale spagnolo ti offre, ti voglio parlare delle diverse tipologie di viaggio che potresti considerare, e più avanti, ti indicherò dove potresti trovare luoghi ideali per la pratica delle diverse attività in Spagna, magari contemporaneamente alla scoperta della sua enogastronomia, della storia, dell’arte,
godendoti l’ospitalità della sua gente, e mentre ti fai contagiare dal carattere allegro e condividi con loro la qualità di vita tipica di questo paese.
Iniziamo.

Turismo naturalistico

Il turismo naturalistico, più che riferirsi allo spazio geografico in cui si svolge, fa riferimento al desiderio di riconnessione e di relazione che la persona cerca con la natura. In base a questo potresti voler praticare Turismo d’avventura, Ecoturismo e/o Turismo rurale. Ti spiego.

Turismo d’avventura

Lo pratichi quando esplori in modo attivo le risorse che la natura ti offre, facendo sicuramente uso delle tue abilità sia fisiche che psicologiche.

Turismo rurale

Molte persone, soprattutto quelle che vivono in grandi aree urbane e/o che conducono ritmi di vita molto veloci per vari motivi, decidono di riservare qualche ora, o forse anche un week end, per staccarsi dal solito ritmo di lavoro, spesso molto stressante, per passare un po’ di tempo dedicandosi a se stessi, per rilassarsi tranquillamente, per ricaricarsi di buona energia.
Svolgere attività di convivenza e interazione sia con l’ambiente rurale che con i suoi abitanti e la loro realtà, è molto spesso un modo per tornare a quei ritmi più umani e naturali che mancano nella vita abituale di tante persone, e un incontro con la calma, che fa sentire tanto bene quando non si ha la possibilità di gustarla normalmente.
La Spagna ha tantissimi piccoli paesi che conservano intatta la loro vita di campagna, le tradizioni dei loro artigiani, i loro ritmi agricoli, che offrono una gastronomia locale, genuina e assolutamente a km 0, ricchi di patrimonio storico, artistico e naturale.

Ecoturismo

Godere, conoscere e apprezzare la natura svolgendo attività ricreative a contatto con essa, in maniera consapevole, responsabile e senza disturbarla, contribuisce a promuoverne la conservazione e fornisce un beneficio socio-economico alla popolazione locale, poiché viene così appoggiato il suo sviluppo sostenibile.
Ciò significa che possono conservare le loro risorse naturali nel presente e fare in modo che anche le generazioni future abbiano l’opportunità di viverle.
È un ottimo modo per viaggiare, impattando positivamente sull’ambiente e contribuendo a salvaguardarne le loro tradizioni e peculiarità, promuovendo la crescita sociale, culturale ed economica nelle comunità rurali.
È un’alternativa al turismo “di massa”, spesso predatore verso le aree in cui si svolge.
Si tratta di una proposta turistica rivolta a quei viaggiatori che amano la storia naturale, e che desiderano sostenere e partecipare attivamente alla conservazione dell’ambiente.
Ti porterei con molto piacere, ad esempio, a compiere un vero e proprio viaggio nel tempo, ripercorrendo la storia degli ultimi 500 milioni di anni attraverso un paesaggio, quello del Geoparco delle Montañas do Courel, nella Galizia, dove potresti toccare con mano l’indissolubile relazione tra l’ambiente naturale e l’uomo, nel succedersi delle varie ere geologiche.
Insediamenti paleolitici, incisioni rupestri, resti di antiche città fortificate (castros), ponti romani, castelli medievali, chiese, mulini, fornaci…
Tutto costruito con i diversi tipi di pietra che il territorio presenta, dalla più antica, risalente all’era paleozoica (600 milioni di anni fa), all’ardesia, che ha rappresentato il motore economico di questa zona, dal Neolitico fino a pochi anni fa.
Se sei un appassionato di natura e di geologia, probabilmente lo conosci e lo hai già inserito nella lista delle “tappe obbligate” da non perdere.
Li potrai trovare ben 15 canyon attrezzati per praticare il canyoning, anche con i bambini, che consiste nell’esplorare gole strette e profonde, con torrenti al loro interno, calandosi in verticale con corde o a corpo libero, o tuffarti dalle pareti rocciose nelle sottostanti piscine naturali, dalle acque cristalline, e scivolare attraverso i cosiddetti toboga, ovvero scivoli naturali che ti permettono di procedere nel percorso.
In alternativa, potresti optare per una passeggiata più tranquilla, percorrendo parte dei 156 km di sentieri escursionistici e fermandoti a fare il bagno in uno dei 12 bacini d’acqua presenti all’interno del parco.
Nel mese di maggio, potresti anche ammirare la fioritura delle splendide orchidee, grazie a visite guidate, organizzate appositamente per godere di questo spettacolo.

Turismo attivo in Spagna

Se stai pensando di visitare la Spagna, ti piace l’approccio naturalistico e hai bisogno di idee per il tuo viaggio, ecco alcune delle attività che sono particolarmente apprezzate. Per rendere più facile la mia presentazione, te ne parlo dividendole in tre gruppi, in base all’ambiente in cui si svolgono.

Paracadutismo – volo in parapendio – volo in deltaplano – volo in mongolfiera – volo in ultraleggero – kitesurf
In questa sezione ti voglio parlare di una zona molto particolare, il punto d’incontro tra il Mediterraneo e l’Oceano Atlantico, dove il vento è il re delle spiagge e gli amanti del kitesurf si trovano in paradiso: Tarifa, nella regione andalusa.
Sono solo 14 i km che la separano dal Marocco e in volo la vista è spettacolare: dune di sabbia fine e le coste del Marocco.
Le condizioni sono perfette: spiagge molto ampie, vento costante, acque poco profonde adatte a tutti i livelli d’abilità, temperature fantastiche in ogni periodo dell’anno e un atmosfera rilassante.
Trovarsi nell’Andalusia, poi, significa avere tante altre buonissime ragioni e possibilità per godersi davvero un fantastico viaggio.

Trekking – speleologia – arrampicata – canyoning – mountain bike – alpinismo – rappel – cavalcata – astroturismo – osservazione della fauna – osservazione della flora – osservazione di fossili – osservazione di pitture rupestri e resti archeologici – fotografia naturalistica – osservazione geologica – osservazione di fenomeni e attrazioni speciali della natura (eruzioni vulcaniche, maree, migrazioni…) – orientamento – zip line – bungee jumping – ponte tibetano
Una delle esperienze che ti potrei suggerire è, ad esempio, quella di visitare la regione Aragonese nei mesi da ottobre a marzo.
Le condizioni di salinità e le grandi fluttuazioni dell’acqua impediscono la presenza di pesci nella laguna di Gallocanta, ma all’imbrunire ti posso assicurare che offre uno degli spettacoli visivi e sonori più suggestivi della natura: l’arrivo in massa di maestosi stormi di gru. È assolutamente incredibile.
Anno dopo anno questi uccelli approdano su queste terre, strategicamente posizionate sulla rotta occidentale, per utilizzarle come area di sosta durante il corso dei loro viaggi migratori. Sono state contate addirittura più di 114.800 esemplari in un solo giorno.
Inoltre, per tutto l’autunno, le zone frequentemente allagate ma di bassa quota, diventano prati di uno spettacolare e intenso colore porpora, conferito dalla Puccinellia pungens, specie endemica della Penisola Iberica, in pericolo di estinzione, e di cui la maggior concentrazione si trova proprio in questa laguna. E’ bellissimo.
Insieme a quella di Fuentepiedra, a Malaga, la laguna di Gallocanta è considerata la più grande laguna salata continentale d’Europa.
Situata a oltre 1.000 m di altitudine, ha un’estensione massima di 1.400 ha. nelle annate umide e una profondità di oltre 2 m.
È un polyje, ciò è una grande depressione, con contorni irregolari e fondo piatto, che si presenta in un massiccio di roccia carsica, nel Sistema Iberico.
E ‘una laguna endoreica in quanto non evacua quantità significative di acqua né per drenaggio superficiale né per infiltrazione, cioè evapora tutta l’acqua che raccoglie dal suo bacino idrografico sulla sua superficie.

Attività acquatiche

Immersioni con o senza bombole d’ossigeno – rafting o discesa nei fiumi – kayak – pesca ricreativa – avvistamento di cetacei – coasteering – surf – paddle – vela
Ti do di seguito una piccola panoramica di tre attività che a me personalmente mi piacciono tantissimo e che potrebbero ispirarti sulle tantissime possibilità che ti offre il territorio spagnolo in questo senso.
Hai mai sentito parlare di coasteering?
A Bilbao, e anche nella provincia di Castellon, per citare due dei luoghi che si prestano benissimo alla pratica di questa disciplina, puoi scoprire e accedere a luoghi magici sotto le scogliere e le spiagge della costa.
Mettendo insieme diversi sport per superare gli ostacoli che si trovano lungo il percorso (facendo trekking lungo le spiagge e le scogliere, saltando in acqua, nuotando a tratti, imparando tecniche di apnea, arrampicandosi, ecc) e con un piccolo briefing iniziale sull’ambiente, la biologia marina e le diverse specie marine che potrai osservare, è secondo me una delle attività più divertenti da fare per godersi e vivere il mare.
Interessante vero? Io lo trovo fantastico.
Che ne diresti invece di percorrere in kayak il fiume Ebro, da Briñas, nella Rioja Alta, un tratto in cui la natura ti porta ad immergerti in un paesaggio di vigneti, e in cui il silenzio sarà accompagnato dal canto degli uccelli, dal saltare dei pesci in cerca di cibo e dalle risate della buona atmosfera che si respira in quelle terre?
E’ davvero una bellissima opportunità per scoprire la ricchezza naturale e animale, non ché enogastronomica, di quel’ angolo della Spagna del nord, al confine tra Rioja Alavesa e Rioja Alta.
E se ti dicessi che con lo speleokayak potresti scoprire il fiume sotterraneo navigabile più lungo in Europa, risalente al Triassico? Eh sì, è possibile e si tratta di un’esperienza che unisce l’esplorazione e la contemplazione della bellezza delle formazioni geologiche della grotta con l’esercizio fisico. Ottimo, no?

Sia nelle vesti di spettatore, sia in quelle di sportivo, la Spagna ti offre tante opportunità di svago legate allo sport.
Non mancano senz’altro le possibilità di assistere ad eventi sportivi, o di praticare pressoché ogni tipo di disciplina.
Golf, tennis, pallacanestro, handball, vela, sci, snowboard o sci di fondo, ippica, ciclismo, calcio, o i gran premi di Formula 1 e Moto GP ad esempio.

Campi naturali di golf in Spagna

E a proposito di golf ti vorrei parlare di qualcosa che ho scoperto di recente e che mi sembra molto interessante, sicuramente un’esperienza molto diversa dalle solite proposte: i campi da golf naturali in Spagna, una attività sportiva con una chiara filosofia alle spalle: la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente.
Una pratica che si adatta agli elementi naturali dell’ambiente, con un impatto minimo sul terreno poiché il percorso è incastonato nel paesaggio, rispettandone e sfruttandone gli elementi costitutivi.
Vengono mantenuti tutti gli alberi e la vegetazione autoctona quindi le irregolarità della superficie sono quelle dei prati e i percorsi sono dei sentieri agricoli… I green non sono verdi, ma di sabbia. Nel rough sono presenti cespugli e l’erba viene irrigata solo con acqua piovana.
Attualmente, in Spagna, si contano 17 campi naturali federati. La gran parte è situata nelle regioni dell’entroterra, come Castiglia e Leon, Castiglia La Mancia e Comunità di Madrid. Sebbene siano presenti in altre zone, ad esempio a Huelva e Barcellona.

Concluderei qui, spero che queste informazioni ti siano state di aiuto e sappi che My Spain for You è a tua completa disposizione se hai bisogno di supporto, ispirazione e/o se desideri organizzare il tuo viaggio anche da questo punto di vista.

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