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Cosa visitare vicino a Granada in autunno

Se hai visitato la città dell’Alhambra e hai ancora qualche giorno a disposizione per esplorare i dintorni, ti suggerisco di non farti mancare Soportújar, il paese stregato che si trova vicino a Granada.

Si, hai letto bene, stregato! Curioso, eh! Vuoi scoprire perché? Ecco, ora ti spiego!
E’ un’ottima scelta se stai visitando l’Andalusia in autunno, con i bambini, e soprattutto nel periodo di Halloween!

Pensa che Il passato 5 novembre si è celebrata a Soportújar la “V Noche de Brujas” (V Notte delle Streghe), con sfilata di streghe, narrazione di storie, enigmi, preparazione di incantesimi, rappresentazione teatrale (basata su un fatto realmente accaduto nel paese) che racconta l’esecuzione di una donna perseguitata dall’Inquisizione per stregoneria, gara di costumi…

Anche ad Agosto è una esperienza che ti suggerisco di vivere, perché a Soportújar si festeggia la “Feria del Embrujo”, e qui sulle montagne si sta sicuramente molto più freschi rispetto alle città. Le strade e le piazze si riempiono di persone in costume, vengono rievocati i magici riti delle streghe e ci sono spettacoli e musica!

Soportújar, nel cuore dell’Alpujarra di Granada

Soportújar si trova in Andalusia, nel cuore dell’Alpujarra di Granada, una terra unica e affascinante, passaggio naturale tra la costa mediterranea e le montagne del Parco Nazionale della Sierra Nevada, dove svetta il picco più alto della Penisola Iberica, il Monte Mulhacén.
Da Granada dista circa 65 Km, percorribili in un’ora e un quarto. Da Malaga il viaggio dura circa 2 ore.

Le sue stradine strette e le sue case tipiche di origine moresca, costruite in pietra, legno di castagno, noce e pioppo, utilizzando canne, intonaco, ardesia e un’argilla grigiastra e impermeabile che ricopre spesso le parti terrazzate, emergono dalla nebbia, arroccate sul versante sud della sierra, tra le pieghe delle montagne, adattandosi perfettamente ai pendii e alle rigide condizioni climatiche, facendo da sfondo perfetto ai numerosi riferimenti alla stregoneria e all’esoterismo che caratterizzano il paese, avvolgendo tutto in una estraordinaria atmosfera di magia.

Per darti un esempio, i numeri civici sono decorati con una strega che vola sulla sua scopa, sui lampioni che illuminano il paese ci sono gatti neri e scope volanti, tanti murales tematici, vasi, ciotole e calderoni contribuiscono ad abbellire gli angoli e le strade, ci sono negozi esoterici e qui e là troverai tutta una serie di sculture dedicate alle streghe e a personaggi dell’aldilà.

Streghe e stregoni

Gli abitanti di Soportújar sono sempre stati chiamati streghe e stregoni. Vuoi sapere come mai? Ora ti racconto due storie.

La prima, avvalorata da documenti storici, spiega che in caso di malattia, dall’Alpujarra risultava molto difficile raggiungere il medico, che si trovava soltanto in città (all’epoca l’unico mezzo di trasporto era l’asino). Così le donne iniziarono a trovare rimedi casalinghi a base di erbe e trattamenti naturali.

Con il tempo miglioravano sempre di più le loro capacità e questa pratica divenne sempre più usata. Per non avere la Chiesa contro, le donne impararono anche ad aggiungere qualche elemento religioso, come il rosario, e sicuramente per questo motivo questo metodo di guarigione è sopravvissuto per così tanti secoli.

La seconda storia narra che quando i Mori furono espulsi da queste terre nel XVII secolo, per ripopolare il paese furono chiamate delle famiglie cristiane. Arrivarono da località vicine, ma alcune anche dalla Galizia, regione molto famosa per le leggende sulle streghe (Meigas) ed altri esseri fantastici, e che dunque portarono con se questa tradizione pagana.

Il turismo degli incantesimi

Molti abitanti di Soportújar non gradivano il loro soprannome, e lo subivano malvolentieri, ma nel 2007, l’allora sindaco, José Antonio Martín Núñez riuscì a trasformare questo fatto in un distintivo positivo, in un motivo valido e coerente con la storia per fomentare il turismo degli incantesimi e fare venire i viaggiatori a conoscere questa bella e pittoresca località dell’Alpujarra, penalizzata perché distante circa 1 km dalla rota principale che percorre i principali centri più turistici.

Cosa vedere a Soportújar, Il paese stregato di Granada

Credito: soportujar.org

Tra i vicoli di Soportújar ti aspettano tante sorprese. Ti consiglio di lasciarti guidare dalla tua curiosità e di non fare caso ai tanti gatti neri che abitano nel paese. Ricordati che sono soltanto le streghe… che ti guardano attraverso i loro occhi!

Pur essendo un paese molto piccolo e facile da visitare, ho preparato per te una mini guida con alcune delle principali attrazioni da vedere a Soportújar.

La grotta dell’Ojo de la Bruja (La grotta dell’Occhio della Strega)

All’interno della piccola grotta dell’Ojo de la Bruja, che si trova sulla strada che unisce Soportújar a Pampaneira (una località molto conosciuta dell’Alpujarra) troverai la scultura di una strega che prepara una pozione (curativa o malefica, non si sa!).

E sai perché si chiama così? Perché lì viveva una strega con un potere particolare, quello di “vedere tutto”. Da qui il nome.

Secondo la leggenda questo era il luogo in cui le streghe si riunivano per compiere i loro incantesimi, in combutta con i burrai, che rapivano i bambini e glieli vendevano come burro per usarlo in pozioni e incantesimi.

Si dice che i bambini erano spaventati da questa storia, che gli veniva raccontata dai genitori per non farli allontanare dal paese.

In fondo nella grotta c’è una fessura, attraverso la quale sembra che le anime entrino ed escano durante la notte, e che questo sia un vero e proprio passaggio verso “altri mondi”.
Accanto alla grotta si trova il “Ponte Incantato”, chissà perché!

La strega Baba Yaga

Da lì inizia l’avventura, e pochi metri più avanti la strega Baba Yaga, dagli inquietanti occhi azzurri, bocca sdentata e capelli radi del colore della neve dà il benvenuto a Soportújar.
Baba Yaga non ha alcun legame con la tradizione locale.

Si tratta, infatti, di un essere soprannaturale della mitologia slava, che si ritiene giri il mondo e viva nelle foreste, in una casa di legno sostenuta da lunghe zampe di gallina. In essa aspetta che persone si rivolgano a lei. A volte li aiuta, a volte le divora!

Ma si dice che all’Alpujarra, terra che da sempre accoglie persone in arrivo da tutto il mondo, si sia trovata bene e si sia stabilita nella sua particolare casa, che le permetteva di muoversi in tutto il mondo. Puoi vedere questa casa in una piccola piazza nella parte alta del villaggio, vicino alla Fuente del Chorro.

Una scopa magica, un enorme serpente e un ragno vestito da “flamenca”

Nella Calle Real potrai vedere una scopa magica lunga diversi metri, sorvegliata da un gattino nero. Fai attenzione se decidi di sederti, potreste volare via!

Lì vicino, un enorme serpente sembra entrare dentro una casa per poi uscirne dall’altra parte.
Avrai anche il piacere d’incontrare un enorme ragno nero con il corpo punteggiato di pois rossi, vestito da “flamenca”!

La Plaza de Abastos ed il “Mirador del Embrujo”

Credito: soportujar.org

Sulla Plaza de Abastos (del mercato) si affacciano il Municipio e la magnifica chiesa di Santa María la Mayor, un bellissimo tempio del XVI secolo costruito su una antica moschea, e che conserva ancora la sua aria originale mudéjar.

Una targa in ceramica esposta nella piazza indica la posizione esatta della “Capsula del tempo ”, una scatola ermetica di grande valore sentimentale chiusa il giorno 16 agosto del 2015 contenente ricordi e messaggi, oggetti simbolici, giornali del giorno e altri valori affettivi che gli abitanti di Soportújar hanno preparato e donato con l’intenzione di conservarli fino al 2065, anno in cui la capsula verrà aperta dalle persone stesse, dai loro parenti o da persone che si troveranno nel paese in quei tempi futuri.

Dal “Mirador del Embrujo”, abbellito da una fontana che raffigura due streghe che preparano una pozione magica, potrai ammirare la bellezza del panorama sulle montagne e la valle, davvero splendido.

La Fontana del drago ed il Pozzo dei desideri

Credito: soportujar.org

Della Fontana del drago si dice che le sue acque, che sgorgano dalla coda, abbiano proprietà afrodisiache e persino che aumentino la fertilità. Osi assaggiarla?

In un paese magico come Soportújar non poteva mancare il pozzo dei desideri. Chissà se è collegato agli inferi! Prova a lanciare una moneta e a chiedere un desiderio!

A pochi metri dal pozzo dei desideri si trova La Zanjilla, una delle strade più strette dell’Andalusia, un vicolo che arriva addirittura ad essere stretto appena 47 cm di larghezza.

Il murales accanto a Calle Zanjilla mostra un libro aperto che ti avverte: “Puoi vedere le streghe durante il giorno, ma vattene prima di sera”. Cosa vorrà significare?

La Casetta di cioccolato

A Soportújar c’è anche una casetta di cioccolato molto colorata, come quella di Hansel e Gretel, decorata con una moltitudine di dolci, biscotti e cioccolatini: irresistibile!
Si trova nella parte alta del villaggio, proprio sopra la casa di Baba Yaga e la fontana adiacente.

Il Belvedere dell’Aquelarre:

Si racconta che le streghe si riunivano nel Belvedere dell’Aquelarre, nella zona alta di Soportuar, in quello che era stato l’antica aia, per celebrare le loro congreghe, e che inoltre era un luogo ideale ed il loro preferito per volare via con le loro scope.

Vero o no, da questo punto panoramico si percepisce perfettamente la magia che circonda Soportújar: si possono ammirare le sculture delle streghe, gatti, teschi e calderoni…e la vista sul mare, sulla valle di Órgiva e persino sulla costa settentrionale dell’Africa è davvero meravigliosa.
Potrai vedere anche la ricostruzione della casa di una strega che prepara degli unguenti, e che ha un “trono” di legno sorvegliato da serpenti rossi.

Il Tinao

Credito: soportujar.org

Mentre passeggiate per il paese, ti invito a osservare i “Tinaos”, una particolarità architettonica protetta per la sua rilevanza storica, tipica dell’architettura popolare della regione dell’Alpujarra.
Ne esistono diversi tipi. Si tratta di spazi coperti sostenuti da una struttura di travi che si affaccia sulla strada, sulla quale di solito si trova un’abitazione privata (stanze, annessi, stalle…) che, formando un passaggio sottostante, permette il passaggio al di sotto.

Centro di Interpretazione della Stregoneria

Credito: soportujar.org

La magia e il mistero sono sempre stati presenti nel corso della storia di Soportújar, e il villaggio nasconde ancora misteri da scoprire.

Esempi di ciò si possono trovare in documenti attualmente esistenti, come quello che racconta che un enorme “lupo saggio” entrò nel villaggio portando via magicamente sul suo dorso il cibo e le balle di fieno di un cittadino; Un altro articolo di giornale spiega che anni fa Soportújar aveva delle donne a guardia di un fuoco perpetuo, e addirittura altri riportano che ne fu trovato un tesoro, probabilmente nascosto durante l’epoca morisca.

Ti consiglio di visitare il Centro di Interpretazione della Stregoneria, situato all’interno della scuola comunale, dove potrai conoscere delle storie fantastiche.

Sentieri che portano sulle montagne dell’Alpujarra

Uno dei sentieri che parte da Soportújar conduce, dopo una passeggiata di otto chilometri, a O’Sel Ling, il primo centro buddista in Spagna, consacrato dal Dalai Lama in persona circa 30 anni fa.

Il tempio è situato a oltre 1600 m di altitudine, in un’oasi di pace incredibile. Si può raggiungere a piedi – dista circa 3 ore dal centro di Soportújar – o in auto (circa mezz’ora perché la strada non è molto buona).

Il centro offre la possibilità di ritiri (individuali o di gruppo) e corsi di meditazione e iniziazione al buddismo. Se hai bisogno di maggiori informazioni, non esitare a chiedermi.

Se preferisci esplorare la zona in bicicletta, potresti provare il percorso “Transnevada”, un circuito circolare ideale per la mountain bike.

Fuori dal paese si possono raggiungere ed ammirare le rovine di un lavatoio di minerali risalente al periodo islamico.

Mangiare e dormire a Soportújar

E non si può non assaggiare la cucina tipica locale, anche perché sicuramente è il miglior modo per combattere la paura!

I deliziosi piatti della cucina dell’Alpujarra comprendono il gustoso maiale e l’agnello, oltre al piatto tipico Alpujarreño, di solito elaborato con il sanguinaccio, il chorizo, il lomo de orza, l’uovo fritto, le patate, il prosciutto crudo serrano e i peperoni.

Sono a tua completa disposizione per suggerimenti e consigli locali per mangiare/dormire se decidi di visitare questa zona dell’Andalusia. Non esitare a contattarmi.

Mi auguro che questo articolo ti sia piaciuto! Fammi sapere!

Sonia Seco
Sonia Seco
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