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Cosa visitare in Spagna nel 2022

Cosa visitare in Spagna nel 2022: 3 motivi per visitare la Spagna nel 2022, e concretamente l’Andalusia e la Galizia

Dopo tanti mesi d’incertezze, limitazioni, cambiamenti imprevisti e attesa, quest’anno 2022 ti meriti finalmente di poter godere di nuovo della tua libertà, di socializzare, di viaggiare.

Ho preparato per te una piccola guida con le ragioni che rendono la Spagna ancora più speciale ed immancabile nel 2022, divisa in tre articoli.

Il primo è questo che stai leggendo ora, in cui ti riassicuro sulla sicurezza della destinazione Spagna, ti porto nella Galizia e nei luoghi del Cammino di Santiago, e poi nella vivace Andalusia.

Il secondo articolo è intitolato “Cosa vedere e fare in Spagna nel 2022: 3 ragioni per visitare la Spagna nel 2022, e concretamente Valencia e Madrid.

Il terzo e ultimo di questa serie è nominato “Luoghi da non perdere in Spagna nel 2022: Lekunberri e Morella, i due borghi scelti per la sua eccellente sostenibilità”

Vamos! Iniziamo!

1. La Spagna è una destinazione sicura

La Spagna è una destinazione sicura, totalmente aperta al turismo internazionale, che ti aspetta a braccia aperte per offrirti una piacevole vacanza.

Con il suo gradevolissimo clima, la sua ricca gastronomia, le sue feste e festival, la sua musica, le sue tradizioni, la sua storia e la sua cultura, i suoi paesaggi, i suoi contrasti… offre infinite possibilità a tutti, ed è pronta ad accoglierti.
Ci sarà sempre qualcosa di magico da vivere in Spagna, a qualsiasi età, per tutti i gusti, qualunque sia il tuo budget.

Documenti e requisiti necessari ad oggi per entrare in territorio spagnolo dall’Italia

Per quanto riguarda i paesi di provenienza delle persone che desiderano entrare in Spagna, le disposizioni del Governo spagnolo prevedono due categorie diverse: una “generale” e una nella quale rientrano i “paesi terzi”.

Ad oggi (15 aprile 2022) l’Italia rientra nella categoria “generale”.

Per entrare in Spagna arrivando dall’Italia, sia per via aerea che marittima, tutte le persone ad eccezione dei minori di 12 anni, devono mostrare:

  1. Un certificato digitale dell’UE o documento equivalente di vaccinazione completa contro il COVID-19 rilasciato dalle autorità competenti del Paese d’origine a partire dai 14 giorni successivi alla data di somministrazione dell’ultima dose del ciclo (vaccinazione primaria).

Se sono passati più di 270 giorni da quando hai completato il tuo ciclo primario, dovrai fare una dose di richiamo. Questo obbligo del richiamo non viene applicato ai ragazzi tra i 12 anni e i 18 anni.

I minori di età compresa tra 12 e 18 anni a cui è stata somministrata una sola dose del vaccino possono viaggiare in Spagna con un certificato di NAAT/test antigenico.

  1. O un certificato diagnostico con il quale si conferma il risultato negativo di un test NAAT effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo in Spagna, oppure di un test antigenico effettuato nelle 24 ore precedenti all’arrivo in Spagna.
  2. O un certificato di guarigione emesso dall’autorità competente o da un servizio medico almeno 11 giorni dopo la realizzazione del primo test diagnostico. Questo certificato sarà valido durante 180 giorni dopo aver confermato un risultato positivo con un test NAAT – PCR o simile.

Una volta arrivi in Spagna, se possiedi uno di questi 3 certificati, dovrai seguire le indicazioni aeroportuali che segnalano il percorso arancione

Se non hai un certificato COVID UE o equivalente, oltre al certificato diagnostico (punto 2) oppure al certificato di guarigione (punto 3) a seconda del tuo caso, dovrai compilare anche un formulario di controllo sanitario (FCS) prima della partenza.

Puoi trovarlo in questi link https://www.spth.gob.es/ e https://spthm.puertos.es/
o scaricando l’app Spain Travel Health per dispositivi Android o iOs.
Una volta compilato, riceverai un codice QR che dovrai presentare sia al momento dell’imbarco sia all’arrivo in Spagna.

In questo caso, il percorso che dovrai seguire al tuo arrivo in aeroporto è quello blu.

Mentre stai organizzando il tuo viaggio in Spagna ti consiglio di consultare:

  1. La lista di paesi dell’UE che pubblica e aggiorna il Ministero della Sanità spagnola. In questo modo potrai verificare se la condizione dell’Italia è cambiata oppure no.
  2. Il sito ufficiale del Turismo della Spagna https://travelsafe.spain.info/it/ dove sono disponibili tutte le informazioni aggiornate, imprescindibili da considerare prima di partire per la Spagna.

Resto a tua completa disposizione se hai comunque dei dubbi sui requisiti necessari per viaggiare in Spagna dall’Italia, contattami via email, con un messaggio telefonico oppure lasciando un commento sull’articolo e sarò felice di aiutarti.

Motivi immancabili per visitare la Galizia nel 2022

Oltre essere una destinazione assolutamente sicura, ci sono infiniti motivi per visitare la Spagna nel 2022, ed in particolare una delle sue regioni più sconosciute ma che ha davvero tante gemme nascoste da scoprire, la Galizia, sia durante questa primavera, che nella prossima estate, autunno e inverno.

2. Anche il 2022 è Anno Santo

Anche il 2022, non ostante il 25 agosto non cadrà di domenica, è ufficialmente Anno Giacobeo o Anno Santo.

Nel 2021 il 25 luglio, giorno di San Giacomo di Compostela, è capitato di domenica, e dunque era Anno Xacoveo in piena regola, ma dovuto alla pandemia COVID19, purtroppo, ci sono state fortissime restrizioni e non è stato possibile celebrare come da tradizione.

Per questo motivo il Papa ha esteso anche a tutto il 2022 la santità di quest’anno 2022 e tutti i festeggiamenti e gli eventi previsti continueranno anche quest’anno.

Per godere pienamente di concerti, mostre, e delle tante attività in programma, ti consiglio di intraprendere quella che è considerata una esperienza unica, sia dal punto di vista spirituale che dal punto di vista più turistico, per andare alla scoperta della storia, la cultura, le tradizioni, il patrimonio paesaggistico, la gastronomia e la condivisione: il famoso Cammino di Santiago, un itinerario di pellegrinaggio, che passando da incredibili paesi, città e ambienti mozzafiato, culmina con l’arrivo alla Cattedrale di Santiago de Compostela, capitale della Galizia.

Per scegliere la tratta che fa per te, contattami, ti consiglierò esattamente cosa potresti fare.

Nel 2022, intraprende il Cammino di Santiago in qualsiasi stagione

La Pasqua è una grande opportunità per percorrere il Camino de Santiago nel 2022.
Il tempo migliora notevolmente e la natura si risveglia iniziando a mostrare il suo grande splendore. Inoltre, durante la Settimana Santa ci sono molte processioni, per esempio a Ponferrada, a Zamora, a Calagurritana (La Rioja), a Siviglia e a León.

In primavera, luoghi come Ourense e Pontevedra celebrano feste popolari come la Festa dos Maios e Siviglia la sua Fiera di Aprile.

In estate, ti consiglio di non perderti i San Fermines (Pamplona, Navarra), la Festa das Rapas di Sabucedo-La Strada (Pontevedra), i Fuegos del Apostol (Santiago di Compostela), la Festa del Sidro e la discesa della Sella (nelle Asturie) o l’Aste Nagusia (la Grande Samana) a Bilbao, nei Paesi Baschi.

L’autunno è la stagione della vendemmia, e molti luoghi in Spagna, come la Rivera del Duero, la Rioja o la Galizia, hanno in programma attività ed esperienze interessanti per questo periodo così speciale dell’anno. Il Camino de Santiago è un ottimo filo conduttore per condividere tradizioni, gastronomia, folklore e gioia con il popolo spagnolo.

Anche durante l’inverno, anche se può sembrare meno attraente, si possono percorrere alcuni tratti del Camino, non tutti (bisogna organizzarsi molto bene), ed è una grande opportunità per vivere la Spagna a Natale, il Carnevale in Andalusia e Galizia, e scoprire tutte le sue tradizioni, come Las Jarramplas di Pional (Cáceres, in Extremadura).

La Gastronomia andalusa: Sanlúcar de Barrameda è la Capitale spagnola della Gastronomia 2022

Sanlúcar de Barrameda, nella provincia di Cadice (Andalusia) è stata nominata Capitale spagnola della Gastronomia 2022, un altro dei motivi per visitare la Spagna nel 2022.

Per quest’occasione verranno organizzati numerose giornate gastronomiche, degustazioni, laboratori di cucina…e i suoi ristoranti esibiranno la loro grande eccellenza.

Se sei un amante del buon cibo e del buon bere, questo riconoscimento rappresenta dunque un’ opportunità imperdibile per visitare tutta l’Andalusia, ed in particolare la provincia di Cadice e Sanlúcar de Barrameda, la città che, oltre a formar parte della famosissima D.O. Jerez, è anche celebre per la sua “D.O. Manzanilla”, e per il suo Marchio di Qualità “Langostino (mazzancolla) de Sanlúcar”.

Oltre a questi squisiti prodotti stella, ti suggerisco di assaggiare anche:

Il pesce fritto (acedías – triglie – , chocos – seppie – tapaculos, puntillitas pijotas…).

Las Papas de Arena, patate prodotte a La Algaida, una zona di orti situata vicino al porto di pesca di Bonanza, da cui il nome ‘papas de arena’. Sono l’ingrediente principale di uno dei piatti più famosi di Sanlúcar, las papas aliñás, e dell’Ajo papa.

El Veranillo e gli stufati di mare.

Le tapas nella Plaza del Cabildo, dove, oltre le papas de arena, spiccano le vongole e le frittate di gamberi.

Il riso con anatra, che si può gustare soprattutto nelle ventas intorno alla zona di La Algaida.

Los Picos de San Rafael, piccoli grissini croccanti e leggeri, prodotti ancora in modo tradizionale.

I dolci, come ad esempio i Tocinos de Cielo, l’Alpistera, la Torta de Aceite de Sanlúcar, i Bollos Sanluqueños, le Tortas de Polvorón o la Torta Helada.

Il porto di Sanlúcar de Barrameda: luogo emblematico della prima circumnavigazione del globo terrestre

Inoltre, quest’anno a Sanlúcar continua la programmazione di eventi culturali in occasione dell’anniversario della prima circumnavigazione del globo terrestre, portata a termine da Juan Sebastian Elcano a bordo della nave Vittoria.

La spedizione comandata dal portoghese Ferdinando Magellano era partita il 20 settembre del 1519 con cinque navi, proprio dal porto di Sanlúcar.

L’obbiettivo era quello di oltrepassare la punta meridionale del Sud America e raggiungere le isole Molucche, in modo da poter trovare una rotta più veloce per le isole delle spezie.

Purtroppo Magellano fu ucciso nella battaglia di Mactan per mano di nativi delle Filippine, il resto delle navi non riuscì a completare la circumnavigazione e l’unico a rientrare vittorioso dopo aver completato la prodezza, voluta dal sovrano Carlo V, fu Elcano, originario di Getaria (Pais Vasco) insieme ad altri 18 marinai.

Alla scoperta di Sanlúcar e della provincia di Cadice: mille e una ragioni per visitare l’Andalusia nel 2022

L’Andalusia è una regione bellissima, magica, che offre infiniti spunti per visitarla e trascorrere delle vacanze da sogno, una regione dove ritornare e ritornare per vivere sempre esperienze nuove e indimenticabili.

La provincia di Cadice, luogo importantissimo di passaggio di diverse culture e civiltà, ha una lunghissima storia che profuma di vino e di mare.
Le sue spiagge infinite, di sabbia bianca, regine della bassa marea, vedono passare orche, delfini, balene e i meravigliosi tonni rossi nel loro viaggio verso il Mediterraneo

Le sue montagne incantate sono cosparse da paesini bianchi.
La Strada del Toro la rende unica.
E’ la culla del Flamenco e dei cavalli che danzano al ritmo della musica, e la sede del Gran Premio di motociclismo.

E come non menzionare il Parco Nazionale di Doñana, il più esteso dei parchi nazionali spagnoli. dove si incontrano diversi ecosistemi, come le paludi, zone di macchia mediterranea, boschi di querce da sughero, pinete di pini da pinolo, boschi fluviali, un’importante zona di dune mobili e la spiaggia più lunga di tutta la penisola, un vero paradiso naturale da non perdere.

Sanlúcar de Barrameda è situato proprio di fronte al Parco, sulla riva sinistra della foce del fiume Guadalquivir, in una enclave fantastica e privilegiata.

Sanlúcar de Barrameda, situato di fronte al Parco Nazionale di Doñana, sulla riva sinistra della foce del Guadalquivir, si trova in una enclave fantastica e privilegiata.

È un piacere passeggiare per le sue stradine, che conservano ancora le loro origini moresche, che si snodano verso il mare e il fiume.

Ammirate il Castello di Santiago (XV secolo) e le case-palazzo degli spedizionieri verso le Indie, le lussuose dimore dei ricchi commercianti con il Nuovo Mondo.

La piazza del Cabildo è il centro nevralgico della città, un luogo di incontro vivace.

Di notevole interesse nella città sono il tempio-ospedale costruito dalla Hermandad de la Santa Caridad nel XVIII secolo, chiamato Nuestra Señora de los Desamparados, il Palacio de Orleans Borbón, la chiesa di Nuestra Señora de la O e il vecchio Alcázar Viejo, dove Guzman el Bueno si stabilì nel 1297. Oggi, dopo vari ampliamenti fatti dai suoi discendenti, è diventato il Palazzo dei Duchi di Media Sidonia.
Del suo splendido passato si conservano ancora archi ispano-arabi e Las Covachas, una galleria porticata in uno dei muri del Palazzo e delle vecchie mura della città dove si possono trovare inestimabili rilievi con serpenti alati e altri tipi di grafica.

Le corse di cavalli di Sanlúcar, uno spettacolo al tramonto in un ippodromo da sogno

E per finire l’articolo vi propongo una delle esperienze più incredibili che possiate immaginare: le sue corse di cavalli, dichiarate di interesse turistico internazionale.

Si svolgono da quasi due secoli su un ippodromo molto particolare: la sabbia bagnata tra le spiagge di Bajo Guía e Las Piletas, quando il mare si ritira, il tutto allietato dal tramonto sullo sfondo, sul Parco Nazionale di Doñana.
Le date variano quindi in funzione delle maree, poiché i giorni di gara devono coincidere con una buona bassa marea in modo che i cavalli possano gareggiare sulla spiaggia con una sponda sufficiente.

Lo spettacolo, che consiste in più di 20 gare che coinvolgono cavalli purosangue, è gratuito, e davvero emozionante e incredibile. Vi consiglio di includerlo nel vostro viaggio se siete in Andalusia in agosto!

Sonia Seco
Sonia Seco
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