Cosa vedere in 1 giorno partendo da Madrid

8 posti da vedere assolutamente in un giorno partendo da Madrid

Madrid offre agli amanti della cultura infinità di attività e luoghi da visitare, ma le sue attrazioni non si limitano al centro della città. Ci sono fantastiche gite di un giorno a breve distanza dalla capitale che meritano davvero la pena, dalle escursioni attraverso le foreste di pini nella Sierra de Guadarrama all’architettura splendidamente conservata nelle città vicine dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Con un ampio ventaglio di linee di treni e autobus, Madrid è ben organizzata per andare alla scoperta di fantastici luoghi fuori città. I visitatori che utilizzano la capitale come base possono infatti spostarsi facilmente fuori dal centro per esplorare aree che regalano ottime possibilità per vivere la natura, la gastronomia locale, la storia e le tradizioni. Dirigiti a nord per climi più freschi e percorsi escursionistici, oppure prendi il treno per attrazioni culturali imperdibili.

Sia che tu voglia immergerti nella natura che passeggiare in luoghi che testimoniano la ricca storia della Spagna, ti consiglio di dare un’occhiata a queste stimolanti gite di un giorno da Madrid.

San Lorenzo del Escorial

Per una gita di un giorno degna di un re, dirigiti verso le montagne a 50 chilometri a nordovest di Madrid e visita il Monasterio y Sitio de San Lorenzo del Escorial, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Si trova sulle pendici meridionali del monte Abantos ad un’altitudine di 1.028 metri nella Sierra di Guadarrama, il che gli conferisce anche un grande valore paesaggistico.

Fu costruito nel XVI secolo dal re Filippo II come residenza della famiglia reale e pensato per essere il luogo di sepoltura dei re di Spagna. Fu il modo in cui il re decisse di celebrare la sua vittoria nella battaglia di Saint Quentin contro i francesi, il giorno di San Lorenzo, il 10 agosto 1557.

L’imponente complesso, con una superficie di 33.327 metri quadrati, vanta il Palazzo di Filippo II o Palazzo de los Asturias, el Palacio de los Borbones, una basilica, una biblioteca con oltre 40.000 volumi di valore inestimabile e una cripta, situata in una piccola cappella riformata da Felipe III per ospitare le ventisei tombe con i resti dei re e delle regine delle dinastie asburgica e borbonica. Una visita al Monastero di San Lorenzo de El Escorial è il modo migliore per viaggiare nella storia della Spagna.

Oltre a poterci arrivare in macchina o con un trasferimento organizzato (ci vogliono tra 50 minuti e 1 ora, a seconda del traffico che si incontra), o se presferisci, con una visita guidata che ti mostrerà tutti i dettagli del complesso, ci sono diverse opzioni di trasporto pubblico che collegano El Escorial con Madrid. Sia il treno suburbano C3a (tren de cercanías) che le linee dell autobus 661, 664 (da Moncloa) arrivano prefettamente dal centro della capitale spagnola in circa un’ora – un’ora e mezzo a seconda da dove si parta.

Ti consiglio di mettere da parte un po’ di tempo per esplorare la città stessa, dove troverai incantevoli piazze, rilassanti caffè ed bar.

Manzanares El Real

Manzanares El Real si trova a 53 chilometri a nord di Madrid, ai piedi della Sierra di Guadarrama e sulle rive del bacino di Santillana, formato dal fiume Manzanares, il fiume di Madrid.

Il viaggio dalla capitale offre ai visitatori un’impressionante finestra sulla ricca storia della Spagna, che l’ha resa lo sfondo ideale per diversi film storici sin dagli anni ’30, e anche una gran opportunità per godere della natura con escursioni che attraversano paesaggi molto belli e tranquilli.

C’è dunque molto qui per intrattenere gli appassionati di storia, dal palazzo-fortezza del XV secolo noto come il Castello dei Mendoza alla chiesa di Nuestra Señora de las Nieves.

La chiesa è stata costruita tra i secoli XV e XVI, ed è un piccolo gioiello che combina stili architettonici tardo gotici e rinascimentali.

Il castello è l’espressione architettonica di una società a cavallo di due epoche, quella medievale con i suoi elementi difensivi come l’ingresso angolare, e il periodo umanista rinascimentale con le sue grandi sale e i magnifici belvedere, più tipici di un palazzo che di una fortezza.

In macchina si arriva da Madrid in meno di un’ora e gli autobus impiegano un’ora all’incirca e partono regolarmente dalla fermata Plaza Castilla di Madrid (raggiungibile con la metro) oppure da quella di Colmenar Viejo (raggiungibile con il treno suburbano C4b).

Cercedilla

Quando il caldo della città diventa troppo, prendi la línea suburbana dei treni C8 (cercanías) e vai una cinquantina di km a nord, fino a Cercedilla, una località che merita davvero una gita dalla capitale.

Nel cuore del Parco Nazionale della Sierra de Guadarrama, circondata dunque da meravigliose montagne, l’area offre e sentieri escursionistici facili da seguire, percorsi che vanno da facili passeggiate a epici trekking di cinque ore. Da provare è il sentiero fino al Collado Ventoso, tra pinete e ruscelli, quello della calzada romana, o della fabrica de la luz. È qui che troverai anche il Tren de la Naturaleza, un viaggio panoramico in treno che attraversa la sierra in alcuni giorni selezionati. Assicurati di prenotare in anticipo per evitare delusioni.

Lo sci in Spagna iniziò proprio sulle piste adiacenti a Cercedilla, intorno al 1903, quando un madrileno, González de Amezúa, insieme a un norvegese che lavorava nell’industria del legno a Madrid, Birgen Lorensen, iniziarono a “pattinare”, come lo chiamavano allora, su sci di legno lungo le piste di Ventorrillo. Da allora, Cercedilla è un punto di riferimento per lo sci, con 29 campioni spagnoli nello sci alpino e nordico e due medaglie olimpiche. Il Museo dello sci offre infatti un viaggio attraverso la storia degli sport della neve dove i visitatori possono osservare la curiosa evoluzione dell’attrezzatura da sci.

Consuegra

Segui le orme del celebre scrittore spagnolo Miguel de Cervantes e fai un “pellegrinaggio letterario” a Consuegra per vedere i 12 mulini a vento che nel suo famosissimo romanzo del XVII secolo, il Don Chisciotte, il cavaliere della “triste figura” aveva scambiato per giganti.

Situati a poco più di un’ora da Madrid, nel sud-est della provincia di Toledo, tra le regioni naturali di La Mancha e i Montes de Toledo, i mulini coronano la collina di Calderico condividendola con le rovine di un castello del X secolo, il Castillo de Consuegra, che fu la base dell’Ordine di San Giovanni nel XII secolo. Lo spettacolo è assolutamente unico.

Alcuni di essi risalgono al XVI secolo e sono stati assolutamente vitali ed essenziali per lo sviluppo della regione, poiché l’assenza di correnti d’acqua costanti (La Mancha è un termine di origine arabo e può essere tradotto come “terra secca”) impediva l’istituzione di mulini fluviali. Questo, insieme alla grande produzione di cereali nella zona, portò alla necessità di installare mulini che potessero facilitare la trasformazione del grano e di altri cereali in farina e mangimi approfittando le correnti d’aria esistenti.

Dopo la giornata alla scoperta dei mulini, ti consiglio di goderti una selezione di tapas tipiche in uno dei vicini bar locali della cittadina.

Aranjuez

Aranjuez

commons.wikimedia.org

A circa 50 chilometri a sud della capitale spagnola si trova un altro dei gioielli della Regione di Madrid: Aranjuez, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale.

Un palazzo reale in stile herreriano, la cui facciata anteriore è ornata dalle statue di Felipe II, Fernando VI e Carlos III, i tre re che ne promossero la costruzione, con la sua facciata bianca e rossa, la scala interna balaustrata in stile rococò, e i suoi spettacolari e immensi giardini, con canali e fontane monumentali, un’esplosione di ricchezza naturale in mezzo all’arido altopiano spagnolo resa possibile dall’abbondanza di acqua e dalla fertilità dei terreni della valle formata dai fiumi Tago e Jarama.

Caccia, pesca, passeggiate lungo il fiume e nel grande stagno, scuderie, corse e danze di cavalli, immaginati la varietà dei divertimenti dei re in questo posto meraviglioso.

È senza dubbio un ottimo piano per una gita di un giorno da Madrid, per godere di una natura magnifica in un ambiente storico e culturale di prim’ordine.

Passeggia nei quattro giardini: il giardino del Parterre, all’inglese, il giardino dell’Isola, il giardino del Principe, in stile francese e gotico, il più grande, e il giardino d’ Isabell II, dove potrai ammirare una statua di bronzo della “regina bambina” su un piedistallo di marmo bianco.

Visita anche la Casa de Labrador, un palazzo neoclassico costruito su richiesta di Carlo IV, ed il Museo delle Falúas Reales, che espone un’interessante collezione delle navi utilizzate dai re di Spagna per navigare sul fiume Tago.

Non perdere l’occasione di assaggiare la eccezionale gastronomia locale, che comprende carciofi, asparagi, fagiani, quaglie e le famose fragole, poiché questa bella cittàdina è anche considerata l’orto di Madrid.

Oltre che in auto o con una visita guidata organizzata, Aranjuez si può raggiungere facilmente con la linea di autobus Madrid-Aranjuez dalla stazione Mendez Álvaro Sud, e con la linea suburbana C3 dalla stazione Atocha.

Alcalá de Henares

Alcalá de Henares - Colegio Mayor de San Ildefonso
Alcalá de Henares – Colegio Mayor de San Ildefonso

Alcalá de Henares, dichiarata città patrimonio dell’umanità, si trova a soli 20 minuti dalla capitale.

È il luogo di nascita di Miguel de Cervantes e la sua casa museo ricrea l’atmosfera in cui vissee l’autore del “Don Chisciotte“.

Tutto il centro storico della città ha una grande importanza. Alcuni dei suoi angoli da non perdere sono la Cattedrale Magistrale dei Santi Justo e Pastor, in stile gotico, l’Ospedale Antezana, il Palazzo Laredo e il Colegio Mayor de San Ildefonso, l’edificio più importante e simbolo dello storico complesso universitario di Alcalá de Henares, iniziato poco dopo che il Cardinale Cisneros fondasse l’Università nel 1499 con lo scopo di servire i suoi scopi riformatori e migliorare la formazione del clero dell’epoca. È un chiaro esempio del Rinascimento spagnolo, un capolavoro dello stile plateresco, concepito come se fosse una grande pala d’altare in pietra.

La Calle Mayor ha la più grande struttura porticata della Spagna, con quasi 400 metri di portici.

Il Corral de Comedias, nella vivace Plaza de Cervantes, è uno dei teatri più antichi della Spagna, in realtà un autentico pollaio che si svuotava dagli animali per ospitare le rappresentazioni quando, durante Età dell’Oro spagnola, il teatro cominciò a diventare più “professionale”.

In questa città ti consiglio anche di provare la sua gustosa gastronomia: zuppe d’aglio, stufato, migas manchegas, agnello e capretto arrosto, così come i dolci come las rosquillas de Alcalá (ciambelle), le mandorle garrapiñadas, o la famosa costrada alcalaína, una torta fatta di meringa, crema e pasta sfoglia.

Toledo a volo di uccello

Volare in mongolfiera su Toledo, città patrimonio dell’umanità, è un’esperienza meravigliosa e molto originale, e poter osservare l’architettura degli edifici storici e la struttura della città dal cielo è un modo diverso di scoprire i suoi monumenti e i suoi principali luoghi di interesse.

Dalla mongolfiera è facile localizzare e riconoscere per esempio l’Alcazar, il museo di Santa Cruz, la Cattedrale di Santa Maria, la Puerta Nueva de Bisagra, la Plaza del Ayuntamiento, il Monastero di San Juan de los Reyes e il Puente de Alcantara.

Toledo, distante poco meno di un’ora di macchina da Madrid, e 32 minuti con il treno ad alta velocità, (AVE). è una gita perfetta da fare in un giorno dalla capitale, e se vuoi fare qualcosa di veramente diverso, ti consiglio di vivere questa esperienza.

Segovia

commons.wikimedia.org

Anche Segovia si trova a breve distanza da Madrid, e per esplorare la città si può pensare perfettamente ad una gita di una giornata partendo dalla capitale. Sono 68 chilometri che il treno ad alta velocità (AVE) percorre in mezz’ora circa.

Dal bellissimo Mirador de la Canaleja si può avere un’idea della grandezza di questa città, dove i punti salienti sono la sua Santa Chiesa Cattedrale di Nuestra Señora de la Asunción e San Frutos, in stile gotico ma con caratteristiche rinascimentali, il suo alto Acquedotto romano che attraversa le vecchie strade medievali, il suo Alcazar, che ricorda i castelli centroeuropei, la Casa de los Picos e la Casa Museo di Antonio Machado, tutto tra il verde delle montagne e la pianura castigliana.

La sua città antica e il suo acquedotto romano sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale UNESCO.

Leave a Reply